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venerdì 14 dicembre 2012

Colazione Letteraria al Mag Cafè di Milano

 di Nicolò Vallone


Diffondere la propria opera al nord senza dimenticare le proprie radici: questa l'intenzione della giovane Giuseppina Biondo. Scrittrice per vocazione, studentessa per ambizione, siciliana con passione: per la propria terra e per lo scrivere. Da Mazara del Vallo, località marinara in provincia di Trapani dove è nata 22 anni or sono, Giuseppina ha portato nella solo-in-apparenza grigia Milano tutta la fantasia e la vocazione artistica della splendida Trinacria: "Il bianco della Signora Cognome" è il primo dei tre libri pubblicati dalla Biondo, edito da Edizioni Pipitone. Trattasi di un racconto breve, in cui una Giuseppina ancora matricola di Economia presso l'Università di Palermo mise tutta la propria personalità, muovendo i primi passi nell'affascinante mondo della produzione libraria. Dal 2010 la vita della giovane scrittrice è cambiata: ha cambiato casa editrice, città e corso di studi. Trasferitasi nel capoluogo lombardo, si è iscritta all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove studia Lettere Moderne; non prima di aver pubblicato altre due opere: "I racconti di febbraio" e "Amediade e Decaloclo", entrambi editi da Libridine. Destino vuole che Giuseppina abbia preso casa nel quartiere dei Navigli, vicino alla stazione di Porta Genova e alla Darsena, una sorta di piccola Mont-Martre milanese (vi abitava la poetessa Alda Merini e vi risiede il musicista Giovanni Allevi). Proprio qui, per la precisione nel caratteristico locale MAG, domenica 16 dicembre alle 10:30 la scrittrice presenterà per la prima volta al pubblico di Milano l'opera che ha segnato il suo esordio da scrittrice. "Il bianco della Signora Cognome" sarà spiegato dall'autrice con tutta la sua passione e semplicità, col suo consueto smagliante sorriso e l'incantevole occhio cristallino che vi faranno affezionare subito a questa giovane vulcanica mente siciliana. Vale infine la pena di ricordare il non banale aspetto della destinazione di parte del ricavato delle vendite milanesi del libro presentato domenica: "Il bianco della Signora Cognome" contribuirà ad istituire una borsa di studio per le scuole medie di Mazara. Dove non possono (o non vogliono) i governi, possono (e vogliono) le persone innamorate della propria terra.

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